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ELIZABETH ARO

Argentina, 1961

Da installativa l’opera diventa indossabile in un transfer naturale, a tratti inarrestabile e toccante, come una proiezione onirica che da scultura si fa talismano, protezione, dichiarazione poetica, affermazione di sé, e che ha nella scelta quotidiana di indossare una fiamma o tante piccole fiamme un segno di vita e passione, un’ala come un desiderio, una rosa, un filo spinato – reso innocuo e prezioso – come una dichiarazione di forza e di affermazione femminile, ma non solo: segni di una rivoluzione silenziosa e lieve, coraggiosa e densa di grazia e meraviglia.

Testo a cura di Paola Stroppiana

BIO

Elizabeth Aro (Buenos Aires). Vive e lavora a Milano. Ha studiato all’Università di Belle Arti Prilidiano Pueyrredón a Buenos Aires prima di trasferirsi a Madrid, dove ha vissuto sino al 2005. Nel 1991 è stata l’artista più giovane ad essere invitata a partecipare all’innovativa mostra collettiva “La Escuela del Sur, el taller de Torres García y su legado” presso il Museo Nacional Reina Sofía di Madrid; nel 2004 è la prima donna argentina a presentare una sua mostra personale in questo stesso museo.

EXHIBITIONS
MOSTRE PERSONALI:
Espacio Uno, Museo Nacional Reina Sofía, Madrid (2004); Santa Sangre, Moritzkirche, Augsburg (2015); Los Otros, Ex Chiesa di San Carpoforo/Accademia di Brera, Milano (2015); Mundo e Los otros, Gagliardi e Domke, Torino (2016); Provisorio para siempre, Galleria Canepaneri, Genova (2017); Brumas, Nuova Galleria Morone, Milano (2018); Le Fil du Monde, Fondazione Filatoio Rosso Caraglio, Cuneo (2018); Dreaming in Red, Chateau La Napoule, Mandieliu, France (2019).

MOSTRE COLLETIVE:
La Escuela del Sur, el taller de Torres García y su legado Archer M. Huntington Gallery (Austin), Museo Monterrey (1991); Il filo raccontato, MART, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (2002); Take me with you, Mori Museum (Tokyo, 2006); Biennale Internationale de L’Art Contemporain, Casablanca (2016); BienNolo, Ex fabbrica Cova, Milano, (2019); La rivoluzione siamo Noi – Collezionismo Italiano Contemporaneo, XNL Piacenza Contemporanea (2020).