Antonio Paradiso

LA NASCITA DEL VOLO

Ho sempre sognato ad occhi chiusi, con il mio pensiero, spazi infiniti da guardare, da meditare, da elaborare, ma dopo aver visto il lancio dei piccioni viaggiatori, dal momento in cui prendono il volo per andare a cercare il compagno o la compagna, ho capito che non era un volo normale, ma un volo misterioso, i cui movimenti sprigionano tutta la gioia che il colombo ha immagazzinato in quel momento, una sfida all’essere, una liberazione; volare era ciò che noi uomini cerchiamo di praticare da tremila anni a partire da Icaro fino all’astronauta che va sulla luna. Il volo dei piccioni viaggiatori sprigiona una fascino strano che colpisce chiunque.

Tre sono le teorie di navigazione del colombo viaggiatore a seconda della distanza:
1* Fondo, 1000 Km. – Questa prima navigazione è ancora oggi, nell’anno 2015, un mistero. Come il colombo si orienta? Dal lancio alla gabbia sono 1000 Km, però mille colombe, mille gabbie in diversi punti dalla partenza fino a centinaia di Km. di distanza da una gabbia all’altra. Ognuno vola nei cieli da solo verso la sua meta; meta la colombaia o il partner, spazio materiale o spirituale?. Gli scienziati tedeschi dicono che il colombo ha, tra il cervello e il becco, una bussola microscopica. I biologi Italiani affermano che i colombi sono carichi di magnetite, da cui deriva l’orientamento; sia l’una che l’altre teoria non riconosce l’opposto, quindi teorie incerte e per cui nulle.

2* Distanza, 500 Km. – Navigano con l’olfatto, riconoscendo in ogni zona che attraversano la montagna, la collina o il mare; infatti se si elimina l’odore con una mascherina sulle narici o con un operazione chirurgica, escludendo il nervo olfattivo, arrivano in ritardo o alcuni giorni dopo.

3* Zona, 50 Km. – Navigano a vista. Ormai siamo nello spazio di arrivo e ognuno piomba nella propria piccionaia.

I Colombi, di tutte le regioni del nord che vanno dal Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria, vengono raccolti a Lissone, Milano, portati con camion a Battipaglia e di là lanciati. Attraverso studi, ricerche e sopralluoghi, foto, disegni, progetti, ebbi un contratto con la casa di moda Naj Oleari, a cui venne venduto il disegno, per la produzione di tessuti per l’abbigliamento e arredamento. Il successo che il disegno del volo ebbe è stato eccezionale e la ditta ha prodotto il sessanta per cento di tutti i venti disegni in produzione e l’ha convinta a rimanere sette anni in stampa tanto da versare a me, ogni sei mesi, un assegno per le royalties. La casa di moda di Parigi Marie Claire, copiò il disegno, anche i colori da me coordinati e li pubblicò nel 1982 sulla rivista N°322 JUIN. A pagina 236 e 237.(con tutti gli indirizzi di vendita dei negozi francesi)
Angelo Naj Oleari furente andò a Parigi, si rivolse alla direzione della casa di moda, sostenendo che i disegni erano suoi, in esclusiva, perché comprati da me per la sua esclusiva produzione. Il direttore rispose che potevano copiarli, “ci faccia causa” dissero. La causa internazionale fu avviata e vinta da Naj Oleari con un danno di centocinquanta milioni di lire, più il blocco totale della produzione del disegno del volo.
Subito dopo ho cominciato a elaborare il volo in pietra; anche le pietre sprigionavano l’estasi e la gioia, seppure pietre attaccate al muro. Nelle città le ho trasformate in panchine, esposte in corso Vittorio Emanuele a Milano: Il Comune ne ha comprate due collocate a fianco al Duomo. Una mia amica milanese mi telefonò e mi disse: “ Antonio sai dove sono seduta ora? Io rispondo “non so”, lei mi rispose, “sopra la tua scultura in Piazza Duomo a Milano”.

In genere, quando avviene la gara di fondo, gli allevatori usano tecniche per aumentare il desiderio del ritorno del colombo; hanno inventato per questo il vedovo, cioè separano il colombo e la colomba, che deve partire per la gara, in due gabbie diverse per due giorni, in modo che la separazione contribuisca ad aumentare il desiderio del contatto fisico. Il colombo di natura monogamico, non si accoppia con altri colombi, non prima di venti giorni della separazione.
E’ mia teoria, anche se sbagliata, che il mistero della navigazione del colombo sia l’amore, quindi Dio.