BABS Gioielli d'artista a Milano

Galleria d'arte e gioielli d'autore

BABS Art Gallery nasce nel 2018 da un'idea di Barbara Lo Bianco. Il concept della galleria è incentrato sulla collaborazione con artisti che realizzano appositamente gioielli come se fossero sculture da indossare, pezzi unici o tirature limitate, legati al valore della creatività e dell'innovazione stilistica.

L'ispirazione di questo progetto nasce dal desiderio di trasformare l'arte non in qualcosa da vedere e da ammirare da lontano, ma da portare sempre con se'; si è incoraggiati a toccarla, ad indossarla, ed essa diventa parte integrante della vita quotidiana di chi la possiede. Una vera e propria fusione fra il gioiello, l'artista suo ideatore e la persona che lo sceglie.

"Con la scelta del gioiello parli della tua personalità e inevitabilmente veicoli un messaggio: diventando "superficie" dell'opera, sei tu in prima persona che porti l'Arte alle persone"

La galleria dedica grande attenzione alla fase progettuale, dove agli artisti è offerta l'affascinante sfida di "condensare" i tratti chiave del proprio percorso creativo dal grande formato delle opere a quello contenuto e personalissimo dell'ornamento da indossare. BABS segue da vicino l'esecuzione del bozzetto, la produzione in laboratorio o in fonderia ed infine elabora insieme all'artista un progetto di esposizione.

L'attività espositiva prevede un calendario di mostre personali, in cui i gioielli presentati dagli artisti instaurano un dialogo all'interno degli spazi della galleria con le loro sculture, dipinti o fotografie, per diventare poi parte permanente delle collezioni BABS.

Oltre alle mostre temporanee, una particolare attenzione è riservata al secondary market, che vanta alcune fra le presenze più significative nel panorama artistico del '900. Questa scelta rappresenta una sorta di fil rouge che accompagna la filosofia di BABS: come è accaduto per i grandi maestri del passato, l'ambizione della galleria è quella di realizzare insieme ai suoi artisti pezzi unici ed insostituibili, che andranno ad alimentare il collezionismo di domani.